Sospensione della patente immediata per chi usa il telefonino alla guida

Uso dello smartphone alla guida

Sospensione della patente per chi fa uso durante la guida di telefoni cellulari, smartphone o apparecchi simili. Basterà infatti una prima violazione per vedersi ritirata la patente da uno a tre mesi.

Il nuovo Codice della Strada prevede infatti che oltre alla sospensione delle patente ci saranno anche sanzioni più salate di quelle attuali. Ricordiamo che oggi la sanzione va dai 160 ai 646 euro con decurtazione di 5 punti dalla patente di guida.

Inoltre così come successo per la legge sull’omicidio stradale, molto probabilmente, sarà varato un decreto legge affinché la norma entri da subito in vigore senza attendere il nuovo Codice della Strada.

Il ritiro della patente potrebbe sembrare in un primo momento eccessivo, ma se si pensa che il 20% del totale degli incidenti stradali è provocato dall’uso improprio di telefonini alla guida, il tutto diventa più comprensibile così come lo diventa l’urgenza con la quale si vuole approvare il tutto entro i primi di maggio.

Purtroppo l’uso sconsiderato dei telefonini alla guida è un fenomeno in continua crescita e non c’è altro modo per stroncarlo se non intervenendo in tempi molto brevi.

A preoccupare sono sopratutto i giovani: “C’è un’intera generazione che arriva alla guida abituata a usare il cellulare da quando aveva 11, 12 anni e continua a farlo anche al volante, senza alcuna cautela” lo ha detto Giuseppe Bisogno, Direttore del Servizio Polizia Stradale.

Circolazione dei veicoli stranieri

Oltre alla sospensione della patente per chi utilizzo lo smartphone, allo studio vi è anche la modifica delle norme che regolano la circolazione dei veicoli stranieri: targhe e contrassegno di immatricolazione ben leggibili, chi non rispetta le disposizioni delle convenzioni internazionali cui l’Italia ha aderito può essere soggetto a interdizione all’accesso al territorio nazionale, aumento sanzioni amministrative.

Settore assicurativo

Altro settore su cui intervenire è quello assicurativo, per contrastare l’evasione assicurativa attraverso la rilevazione a distanza (come varchi Ztl, tutor, autovelox). Vanno inoltre semplificate le procedura di notifica dei verbali di contestazione.

Occorre anche applicare la misura del sequestro del veicolo per la elusione del pedaggio autostradale (riguarda soprattutto veicoli commerciali stranieri). Infine è necessario rivedere la normativa inerente i trasporti eccezionali.

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